Solitamente ci si rivolge al medico oculista solo quando si percepisce un cambiamento nella vista. Quando il difetto visivo – che sia astigmatismo, miopia o uno dei diversi disturbi della vista – è già in corso, per potervi porre rimedio. In realtà, la visita oculistica è un importante momento di prevenzione e controllo, non solo di cura e trattamento.

Ricordati, che la vista rappresenta il 90% della nostra esperienza sensoriale. Ecco perché, la salute dell’occhio è fondamentale per la qualità della vita. Per questo motivo non va trascurata, né sottovalutata. Per mantenerla, è necessario sottoporsi a controlli medici periodici mirati a prevenire e diagnosticare l’insorgere di eventuali disturbi e difetti visivi.

 

Quando fare la visita oculistica?

Si suggerisce di sottoporvisi almeno ogni uno o due anni. Nel caso degli over 40 è bene che il controllo sia effettuato con una frequenza maggiore. Poiché diventa più elevata la possibilità di insorgenza di problematiche, come la presbiopia (nella visione da vicino) che si può correggere con gli occhiali. Dopo i 65 anni, è invece consigliato eseguire un controllo annualmente.

Per quanto riguarda i bambini, dovrebbero effettuare la prima visita oculistica alla nascita e ripetere i successivi controlli entro i tre anni e nei passaggi dei cicli scolastici. Questo permette di valutare lo stato funzionale dell’occhio e di scoprire eventuali difetti refrattivi. Alcuni esempi sono la miopia, l’ipermetropia e l’astigmatismo, questi difetti possono essere corretti con occhiali o lenti a contatto.

Come si svolge la visita oculistica?

La visita oculistica si svolge in primo luogo con un esame obiettivo delle palpebre. Successivamente, una valutazione del film lacrimale, congiuntiva, cornea, cristallino e retina. Poi si effettuano dei test specifici che vanno a rilevare:

motilità oculare, da effettuare sempre nei bambini. Negli adulti, incvece, è sufficiente farlo quando il paziente riferisce di vedere doppio o se c’è il sospetto di una patologia di natura neurologica;
acutezza visiva, cioè la capacità dell’occhio di leggere lettere o vedere un’immagine di dimensioni ben definite a una certa distanza;
funzionalità pupillare, l’oculista verifica la dimensione, la forma e la reattività alla luce delle pupille;
pressione intraoculare, attraverso cui viene verificata la pressione e indirettamente lo stato del liquido presente nell’occhio. Una pressione troppo elevata è un fattore di rischio per lo sviluppo di gravi lesioni irreversibili del nervo ottico quali il glaucoma;

Dal 10 gennaio al 28 febbraio, presso il nostro centro dentistico potrai effettuare una visita oculistica di controllo completamente gratuita.

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